IMPIEGO E LIMITI DEI TEMPI DI VOLO E DI SERVIZIO DEL PERSONALE
NAVIGANTE
Viene condivisa la necessità che il trasporto aereo nazionale
si ponga in sintonia con il resto del mondo su modalità operative
e gestionali nell'impiego del personale navigante allo scopo
di garantire il perseguimento del prevalente obiettivo della
sicurezza.
Non risulta tuttavia che a livello nazionale siano mai emerse
controindicazioni né criticità applicative della normativa in
vigore.
Risultano al contrario tuttora aperti ed in costante sviluppo
a livello internazionale i necessari approfondimenti in tema
di meccanismi fisiologici che presiedono alla fatica del volo
e della evoluzione dei mezzi e dei presidii tecnici di supporto
al servizio del trasporto aereo.
La materia FTL (Flight Time Limitation) è di esclusiva competenza
istituzionale e deve elaborarsi, da parte dell'Enac, sulla base
di soluzioni tecnicamente efficaci ai fini della sicurezza evitando
che venga consegnata alla disponibilità delle parti sociali
in sede sindacale.
In ogni caso l'iniziativa dell'ente non può prescindere da
un raccordo in tempo reale con l'avanzamento dei lavori in sede
europea in quanto le determinazioni finali della commissione
europea dovranno essere adottate comunque da tutti i paesi della
Comunità.
In tale contesto si richiede all'Enac, al momento opportuno,
di farsi garante della necessaria gradualità nel recepimento
nella realtà nazionale delle future decisioni di Bruxelles,
evitando traumatiche soluzioni, non coerenti con regole e comportamenti
della concorrenza europea, con prevedibili ricadute di carattere
economico, gestionale ed occupazionale.
Assaereo è attualmente impegnata con l'ENAC nell'esame del
documento FTL approvato dalla Commissione europea nel settembre
u.s..
ASSAEREO
30/9/2002