Assaereo riassume la situazione del trasporto aereo
nazionale a tre mesi (31 dicembre 2001) dai noti
avvenimenti di New York.
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PASSEGGERI
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| AZIENDA |
Linea
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Charter
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Riduz. offerta
media
|
Esuberi
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| Gruppo Alitalia |
-19.7%
|
/
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17%
|
2960
|
| Gruppo Volare |
-22%
|
-70%
|
20%
|
100
|
| Meridiana |
-24.8%
|
/
|
17%
|
151
|
| Eurofly |
/
|
-28.6%
|
/
|
70
|
| Blue Panorama |
/
|
-62%
|
/
|
50
|
| Azzurra |
-50%
|
-60%
|
20%
|
102
|
| Minerva |
-20.6%
|
/
|
/
|
20
|
Come si può rilevare il traffico di linea passeggeri,
per il periodo ottobre/novembre 2001, si è ridotto del 18%
medio rispetto al corrispondente bimestre del 2000 ed il
traffico charter del 55%.
Premessa la criticità della situazione di mercato è
opportuno rilevare che le circa 3.500 esuberanze del
personale delle compagnie aeree, compromettono l'attività
di altre 14.000 unità lavorative dell'indotto.
In tale contesto appare necessario che le aziende siano
messe in grado di adottare tempestive misure atte a
circoscrivere i danni indotti dalla crisi e consentire
il ridisegno dell'attività operativa senza turbative ed
atteggiamenti attendisti da parte di vari interlocutori
sociali.
La proclamazione di ben 3 scioperi nazionali nell'arco di
poche settimane con il relativo danno dell'effetto annuncio,
non ha certo contribuito né a risollevare le criticità
economiche delle aziende né a risvegliare l'interesse a
volare in un utenza già psicologicamente provata dal
generale contesto di confusione e di incertezza.
In assenza di provvisori interventi risarcitori e di sostegno
al settore, che consentano ai vettori il mantenimento della
propria capacità operativa in vista di una auspicabile ripresa,
il settore del trasporto aereo nazionale si avvia ad essere
facile preda di altri soggetti internazionali.
Questa situazione si sta verificando in Italia, mentre il
traffico aereo in altri paesi già registra una timida ripresa
in un clima politico e sociale più tranquillizzante ed attento
agli interessi dell'utenza.
ASSAEREO